Ad accoglierci il patron Giorgio RIGONI con i suoi collaboratori, Antonella, Carlo, Davide, Simone e la giovane Gaia. Tutti disponibili affinché questi due giorni possano rimanere impressi nelle nostre menti come goornate speciali (e lo sono state). Grazie.

Giorgio ci accoglie raccontando: “Siamo un’azienda di famiglia, indipendente italiana, leader nel settore HVAC: innovazione, sostenibilità e una forte passione per l’eccellenza Made in Italy contraddistingue la nostra visione di lungo periodo. Il nostro modo di essere impresa guarda oltre i confini tradizionali del settore, con l’obiettivo di continuare a crescere come leader industriale responsabile, investendo in sistemi intelligenti, relazioni etiche e modelli produttivi sostenibili. Vogliamo essere un partner affidabile per fornire soluzioni e prodotti di qualità ed estetica superiore che possano migliorare la qualità dell’aria e degli ambienti.”

Con questo benvenuto, iniziano i due giorni intensi, pieni di sensazioni familiari, composta da persone che amano quello che fanno. Abbiamo conosciuto ed apprezzato la giovane Federica RIGONI: “la nostra è una governance solida, presente e visionaria, che vede centrale il valore della famiglia, inteso come autenticità, presenza e continuità. Grazie a questo Tecnosystemi è cresciuta rapidamente con la capacità di custodire e valorizzare la propria identità e farsi promotrice dei propri valori fondamentali.” Sempre avvincente la visita in produzione dove constatare personalmente la qualità della produzione stessa é tanta roba: la canalina, ad esempio, viene prodotta in linee con una velocità di 6 metri al minuto realizzando così un prodotto di altissima qualità. Tante le novità viste. Anche il processo di verniciatura all’interno del ciclo produttivo…beh, pone in risalto un modus operandi sicuramente sopra le righe.

Momento esaltante è la TS Hub, la domus esperienziale progettata in collaborazione con Andrea Castrignano. L’interior designer Andrea Castrignano è Ambassador Tecnosystemi: “gli impianti non sono un vincolo tecnico da nascondere, ma una componente strutturale dell’architettura.”

Come afferma Giorgio: “non solo uno showroom di prodotto, ma un museo aziendale e una casa-laboratorio pensata per accogliere progettisti, architetti, interior designer, installatori e tutti gli stakeholder che desiderano immergersi nella nostra narrazione tra valori e approccio proattivo al comfort contemporaneo.”